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Trattamenti dei liquami urbani

TRATTAMENTI DEI LIQUAMI URBANI

  • criteri impiantistici e gestionali per migliorare le rese e potenziare impianti esistenti (con studi su impianti pilota - a Peschiera d/G e Pavia - e alla scala reale - impianti in provincia di Pavia e Reggio Emilia, depuratore di Peschiera del Garda, impianto di depurazione di Verona);

  • modellistica connessa con la verifica di funzionalità degli impianti di depurazione; in particolare sono in corso sperimentazioni ed elaborazioni sui diversi comparti della linea acque e della linea fanghi di diversi impianti di depurazione di liquami urbani (Peschiera del Garda, Verona, Verziano, Vigevano, Voghera, Broni, ecc.) e industriali, e di reattori di impianti pilota;

  • criteri di valutazione delle caratteristiche qualitative e quantitative della biomassa in impianti a fanghi attivi e metodi di valutazione dell’attività della biomassa stessa, attraverso tecniche convenzionali (conta batterica, test respirometrici, ecc.) e non convenzionali (sonde geniche, citofluorimetria, ecc.): ricerca in collaborazione con le Università di Trento e Milano, con attività sperimentale anche su impianti di depurazione di liquami urbani ed industriali;

  • sperimentazione di trattamenti avanzati: è in corso una sperimentazione, nell’ambito di un progetto europeo CRAFT, di un sistema biologico a membrana per il trattamento di reflui prodotti in piccoli agglomerati isolati (es. campeggi, villaggi turistici ecc.);

  • tecniche non convenzionali per il controllo della fornitura d’aria in impianti di depurazione: è stato sviluppato un sistema (oggi brevettato), testato su un impianto a scala reale che si basa sull’applicazione della logica fuzzy;

  • trattamento e smaltimento delle acque meteoriche: studio degli effetti delle acque meteoriche raccolte dalle fognature unitarie sulla funzionalità degli impianti di depurazione;

  • efficienza e funzionalità degli impianti di depurazione: sono in corso studi, in collaborazione con APAT, per la definizione di criteri di ottimizzazione del servizio di depurazione delle acque di scarico. Questi studi comprendono un’analisi delle situazione nazionale come emerge da indagini svolte da diverse Enti e sperimentazioni su un campione significativo di impianti reali italiani;

  • riutilizzo in agricoltura di acque reflue depurate dopo affinamento in fase terziaria: ricerca in corso a scala pilota (impianti di affinamento installati presso i depuratori di Verziano e Peschiera) in collaborazione con l’Istituto Agrario Pastori (coltivazione di verdure irrigate con l’acqua prodotta dagli impianti pilota), gli Spedali Civili di Brescia (aspetti microbiologici) e ASM Brescia SpA (aspetti impiantistici): la ricerca viene svolta nell’ambito delle attività del CeTAmb;

  • rimozione di microinquinanti dalle acque di scarico: è in corso una sperimentazione, in collaborazione con AGSM Verona per la valutazione di alcune alternative di trattamento terziario (ossidazione chimica avanzata) per la rimozione di microinquinanti dall’effluente depurato.
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